logo

Palazzo Comunale di Torraca

Comune di Torraca

Riqualificazione energetica del Comune di Torraca

L'’immobile interessato dalla riqualificazione energetica ospita gli uffici del Comune di Torraca. Il palazzo comunale, donato alla cittadinanza dalla famiglia Viggiani, è un elegante edificio signorile a pianta centrale con scala interna, piano nobile con terrazzo 4/5 vani per piano

Caratteristiche originarie

Le caratteristiche principali dell'’involucro edilizio risultano essere:

- Struttura portante in muratura di mattoni pieni, pareti interne ed esterne intonacate con intonaco cementizio;

Questi fenomeni di condensazione comportano danni che possono compromettere sia la vivibilità degli ambienti da esse delimitati sia le caratteristiche prestazionali delle stesse. In particolare il fenomeno della condensa provoca la riduzione del grado di isolamento della parete a causa dall'’umidità in essa contenuta.

Le caratteristiche delle utenze elettriche e termiche risultano essere:

Descrizione degli interventi

Gli interventi da realizzare nel Palazzo Comunale, che riguardano sia l’'involucro edilizio che gli impianti, sono descritti nel dettaglio sia negli elaborati grafici che nelle relazioni specialistiche, relative all'’impianto illuminotecnico ed all'’impianto termico.

In generale gli interventi previsti per il Palazzo Comunale sono i seguenti:

  • 1

    sostituzione degli infissi esistenti in alluminio con nuovi infissi monoblocco in legno con vetrocamera a lastre basso-emissive, di stesse dimensioni e disegno di quelli esistenti;

  • 2

    sostituzione dei corpi illuminanti esistenti, obsoleti e normativamente non adeguati, con corpi illuminanti a plafoniere con lampade a LED;

  • 3

    realizzazione nuovo impianto termico con sistema a pompa di calore che prevede come terminali pavimento radiante negli ambienti in cui sono presenti pavimentazioni non originarie e fan coil negli ambienti con pavimento originale in marmette di graniglia decorate;

  • 4

    posa in opera di intonaco termoregolatore del tipo P.C.M., con finitura superficiale identica a quella esistente, sulle partizioni verticali esterne.

Di seguito si riporta una sintesi descrittiva dei suddetti interventi ampiamente dettagliati sia negli elaborati grafici che nella relativa relazione specialistica:

Comune di Torraca smart city

Pavimento radiante negli ambienti in cui sono presenti pavimentazioni non originarie e fan coil negli ambienti con pavimento originale in marmette di graniglia decorate.

Comune di Torraca smart city

Pavimento radiante negli ambienti in cui sono presenti pavimentazioni non originarie e fan coil negli ambienti con pavimento originale in marmette di graniglia decorate.

Comune di Torraca smart city

Pavimento radiante negli ambienti in cui sono presenti pavimentazioni non originarie e fan coil negli ambienti con pavimento originale in marmette di graniglia decorate.

Comune di Torraca smart city

Pompa di calore esterna ad alta efficienza, condensata ad aria.

Intervento 1

  • Sostituzione infissi esterni esistenti (in alluminio senza taglio termico e vetro singolo non trattato con trasmittanza U dell'infisso compresi di vetrate pari a 5.3 W/mqK) con infissi monoblocco in alluminio a taglio termico e vetrocamera 4/12/4 basso emissivo con trasmittanza U inferiore a 1,7 W/mqK.

  • Nella messa in opera dei nuovi infissi, al fine di ridurre le dispersioni dovute al ponte termico che si viene a creare, si realizzerà una barriera in materiale plastico tra la soglia e l’infisso.

Intervento 2

  • Per permettere l’'esecuzione efficiente, accurata e sicura dei vari compiti visivi nei vari ambienti dell’'edificio dovrà essere garantita un’'illuminazione adeguata. Tale illuminazione sarà fornita dalla luce diurna, dall'’illuminazione artificiale o da una combinazione delle due.

    Il progetto ha tenuto conto dei requisiti d’'illuminazione per la maggior parte dei posti di lavoro previsti e per le relative aree in termini di quantità e qualità d’illuminazione.

  • Nella messa in opera dei nuovi infissi, al fine di ridurre le dispersioni dovute al ponte termico che si viene a creare, si realizzerà una barriera in materiale plastico tra la soglia e l’infisso.

  • E’ stata presa come riferimento la seguente norma:

    Parte 1: Posti di lavoro interni;

    Di conseguenza, i lavori oggetto del presente progetto hanno come obiettivo quello di apportare un aumento dell'’efficienza energetica dell'’edificio tramite interventi di sostituzione degli apparecchi d'’illuminazione esistenti. Gli interventi riguardano soltanto l'’impianto d'’illuminazione ordinaria. Tali interventi consistono nella sostituzione degli apparecchi d'’illuminazione fluorescenti e ad incandescenza esistenti con apparecchi a LED. La scelta del numero di lampade, della loro tipologia e della loro posizione di montaggio è stata effettuata a seguito di un calcolo che ha avuto come obiettivo quello di soddisfare i requisisti illuminotecnici imposti dalla norma UNI EN 12464-1.

    Per l’'alimentazione dei nuovi apparecchi illuminanti si utilizzerà la dorsale dell’'impianto elettrico d’'illuminazione esistente.
    La tipologia di lampada scelta è la plafoniera tipo i Guzzini x26 m849 18w a led.

Intervento 3

  • Per soddisfare il fabbisogno termico e frigorifero richiesto dall'’utenza si è prevista l'’installazione di una pompa di calore esterna ad alta efficienza, condensata ad aria, in grado di garantire un ottimo livello di comfort interno nel rispetto del risparmio energetico previsto dalle attuali leggi e normative vigenti in materia.

    La potenzialità della macchina scelta sarà sufficiente a garantire il mantenimento delle condizioni ottimali negli ambienti interni, compensando le dispersioni attraverso l’'involucro edilizio ed i fabbisogni estivi, calcolati secondo le disposizioni fornite dalle varie norme e decreti vigenti (UNI TS 11300).

    Le caratteristiche della pompa di calore scelta sono riportate nella tabella seguente:

    pompa  di  calore torraca

    Il fluido termovettore, in uscita dalla pompa di calore, viene convogliato in un collettore di equilibramento posto all’'interno dell'’edificio, in un locale tecnico, in prossimità della macchina (come indicato negli elaborati grafici allegati), in grado di separare idraulicamente il circuito primario dai 5 circuiti secondari (uno per ogni zona/piano/tipologia di terminali in cui è stata suddivisa la struttura).

    I terminali dell’'impianto saranno di tre tipologie differenti:

    I pannelli radianti utilizzano i massetti della pavimentazione quali superfici capaci di scambiare calore: possono avere funzione riscaldante, cedendo il proprio calore al locale, oppure raffrescante, ricevendo calore dall'ambiente. Sono attraversati diffusamente e regolarmente, nel loro spessore, da tubazioni a serpentina nelle quali scorre un fluido, in grado di riscaldare e/o raffrescare gli ambienti attraverso lo scambio termico che avviene tra il massetto con sovrastante pavimento e l'aria ambiente.

    La convenienza del massetto riscaldante e/o raffrescante risiede proprio nella grande superficie di scambio disponibile rispetto ad altri sistemi di riscaldamento e/o raffrescamento, che consente un'ottima uniformità distributiva; da ciò consegue il grande vantaggio di poter utilizzare fluidi con 15 temperatura relativamente prossima a quella ambiente (non troppo caldi e non troppo freddi), permettendo così una migliore economia di esercizio, rispetto ad altri tipi di impianto che prevedono l'installazione di corpi scambianti esterni localizzati (radiatori, ventilconvettori, etc).

    I pannelli isolanti utilizzati dovranno essere dotati di “bugne” per il distanziamento delle tubazioni.
    Le tubazioni utilizzate saranno del tipo con barriera all’ossigeno (PE-Xc), diametro esterno nominale pari a 17 mm e spessore pari a 2 mm.
    Il passo delle tubazioni (distanza relativa tra le stesse) sarà pari a 100 mm in tutte le aree servite.
    Ogni ambiente sarà servito da 1 o più circuiti che si dipartiranno dai collettori di distribuzione di piano .

    Il raffrescamento radiante presuppone l'installazione di un numero adeguato di deumidificatori, in funzione dell’estensione degli ambienti, del numero di persone presenti e del carico latente degli ambienti, per evitare la formazione di condensa superficiale sul pavimento stesso.

    Nel caso specifico sono stati previsti deumidificatori alimentati dagli stessi circuiti dell'’impianto radiate ed equipaggiati con gruppo refrigerante interno in grado di trattare l’aria degli ambienti, deumidificarla e immetterla alla stessa temperatura dell’'ambiente ambiente, ma con un grado di umidità ridotto.

    La termoregolazione del sistema sarà affidata, per ogni zona, ad una centralina elettronica di supervisione, in grado di “leggere” il valore di temperatura e/o umidità dalle sonde installate in ambiente ed attivare o interrompere il flusso dell’'acqua nel/nei circuiti asserviti a tali ambienti o ai deumidificatori.

    I ventilconvettori saranno previsti negli ambienti al piano terra in cui non è possibile rimuovere il pavimento esistente. Saranno del tipo verticale con mobiletto di copertura, equipaggiati con pannello di controllo, sonda di temperatura e valvola motorizzata a due vie con microinterruttore ausiliario per il controllo dell’'accensione/spegnimento del circolatore e della pompa di calore esterna (come da schemi elettrici allegati).

    I radiatori previsti nei servizi igienici saranno del tipo modulare e del tipo “scaldasalviette”, in alluminio ad alta resa termica, funzionanti a bassa temperatura.

    Ogni radiatore sarà equipaggiato con detentore e valvola termostatica per il controllo climatico indipendente.
    La circolazione del fluido termovettore nel circuito asservito ai radiatori sarà affidata ad un circolatore autonomo, comandato da un cronotermostato ambiente (servizi igienici al piano primo), disattivabile automaticamente (in funzione della temperatura “letta” in ambiente) o manualmente, durante il periodo estivo.

Intervento 4

  • Per il miglioramento energetico dell’'involucro edilizio è stata prevista la posa in opera di intonaco termoregolatore del tipo P.C.M., con finitura superficiale identica a quella esistente, sulle partizioni verticali esterne.

Ulteriori fotografie dei lavori effettuati:

impianto termico comune di torraca

Predisposizione laterale al palazzo comunale dell'impianto termico.

Impianto  termico  con  sistema  a  pompa  di  calore comune di torraca

Impianto termico con sistema a pompa di calore.

Infissi monoblocco in legno  con  vetrocamera torraca

Infissi monoblocco in legno con vetrocamera a lastre basso-emissive.

Corpi illuminanti a plafoniere con lampade a LED, torraca

Corpi illuminanti a plafoniere con lampade a LED.