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Scuola Pubblica dell’'infanzia e primaria

Scuola pubblica dell'infanzia e primaria, Torraca

Riqualificazione energetica della Scuola Pubblica dell’'infanzia e primaria

L’'immobile interessato dalla riqualificazione energetica ospita la Scuola dell’'Infanzia e Primaria del Comune di Torraca, ed è caratterizzato da un unico corpo di fabbrica con 2 piani fuori terra e un piano seminterrato che ospita la palestra.

L'edificio rientra tra quelli di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, ai fini dell'art.5, comma 15 del D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni (utilizzo delle fonti rinnovabili di energia) e dell'Allegato I, comma 14 del D.Lgs. 192/05 e s.m.i.

Il volume delle parti di edificio abitabili o agibili climatizzate è di 3 579.52 m3, al lordo delle strutture che lo delimitano; la superficie netta calpestabile dell'Edificio è pari a 851.32 mq.

Caratteristiche originarie

Le caratteristiche principali dell'’involucro edilizio risultano essere:

- struttura portante in cemento armato, pareti interne ed esterne intonacate con intonaco cementizio;

- copertura costituita da solaio latero cemento e manto di copertura con tegole di tipo “coppo”;

- infissi esterni con telaio in metallo verniciato a taglio freddo e vetro singolo.

Le caratteristiche delle utenze elettriche e termiche risultano essere:

Descrizione degli interventi

Gli interventi da realizzare nell’'edificio sede della Scuola Pubblica, che riguardano sia l’'involucro edilizio che gli impianti, sono descritti nel dettaglio sia negli elaborati grafici che nelle relazioni specialistiche, relative all’'impianto illuminotecnico ed all'’impianto termico.

In generale gli interventi previsti per il suddetto edificio sono i seguenti:

  • 1

    sostituzione degli infissi esistenti in alluminio con nuovi infissi monoblocco in alluminio a taglio termico con vetrocamera a lastre basso-emissive, di stesse dimensioni e disegno di quelli esistenti;

  • 2

    Sostituzione elementi illuminanti interni esistenti di tipo fluorescenti e reattori ferromagnetici con apparecchi a LED;

  • 3

    Sostituzione del sistema di riscaldamento e raffrescamento esistente con un impianto a bassa temperatura costituito da pannelli radianti a pavimento;

  • 4

    Posa in opera sulle murature perimetrali di intonaco di fondo climatizzante per interni;

  • 5

    Coibentazioni delle partizioni orizzontali del fabbricato mediante posa in opera di pannelli isolanti.

Di seguito si riporta una sintesi descrittiva dei suddetti interventi ampiamente dettagliati sia negli elaborati grafici che nella relativa relazione specialistica:

Pompe di calore. Scuola pubblica dell'infanzia e primaria, Torraca

Pompe di calore.

Pannelli  radianti  a  pavimento. Scuola pubblica dell'infanzia e primaria, Torraca

Impianto a bassa temperatura costituito da pannelli radianti a pavimento.

Impianto a bassa temperatura che alimenta i pannelli radianti a pavimento. Scuola pubblica dell'infanzia e primaria, Torraca

Impianto a bassa temperatura che alimenta i pannelli radianti a pavimento posati in opera.

Posa  in opera sulle murature perimetrali di  intonaco di  fondo climatizzante 
per  interni. Scuola pubblica dell'infanzia e primaria, Torraca

Posa in opera sulle murature perimetrali di intonaco di fondo climatizzante per interni

Intervento 1

  • Sostituzione infissi esterni esistenti (senza taglio termico e con vetro singolo non trattato con trasmittanza U dell'infisso compresi di vetrate pari a 5.3 W/mqK) con infissi monoblocco in alluminio a taglio termico e vetrocamera 4/12/4 basso emissivo con trasmittanza U 1,7 W/mqK. Nella messa in opera dei nuovi infissi, al fine di ridurre le diispersioni dovute al ponte termico che si viene a creare, si realizzerà una barriera in materiale plastico tra la soglia e l'’infisso. Si presterà particolare attenzione nella posa del materiale isolante in prossimità degli infissi, per ridurre al minimo l'’eventualità di ponti termici.

Intervento 2

  • Sostituzione elementi illuminanti interni esistenti di tipo fluorescenti e reattori ferromagnetici con apparecchi a LED; la semplice sostituzione dei reattori con altri elettronici di nuova generazione consentirebbe un risparmio globale dell’energia investita in illuminazione di oltre il 6%, ma in un ottica di ulteriore risparmio energetico e sfruttando la tecnologia LED, che allo stato attuale ha raggiunto ottimi valori di rendimento, si propone di utilizzare quest’'ultima soluzione.

    La proposta è quella di sostituire gli apparecchi esistenti con altri che utilizzino i LED come fonte luminosa, l’'intervento può essere svolto senza l’'aggravio di opere murarie riutilizzando, previa verifica di corrispondenza normativa e funzionale, l'’impianto elettrico esistente.

  • L’'utilizzo di una tecnologia a LED consentirà un risparmio di oltre il 70% dell’'energia investita in illuminazione. Ha durata di funzionamento fino a circa 50.000 ore. L’'adozione della tecnologia a LED consente di riqualificare il processo di illuminazione attraverso un concetto di luce totalmente innovativo, permettendo un funzionamento fino a 10 anni e la totale assenza di manutenzione.

    L’'alimentazione in bassa tensione garantisce, inoltre, affidabilità e assoluta sicurezza d'impiego. Ideale per l’illuminazione di uffici, sale riunioni, scuole.

    Oltre gli interventi sopra descritti, applicabili in tutti gli ambienti, si utilizzeranno sistemi di accensione diversi per i vari ambienti in maniera da ottimizzare i consumi in base alle effettive necessità.

Intervento 3

  • Sostituzione del sistema di riscaldamento e raffrescamento esistente (caldaia a gasolio di potenza 206,5 kW con elementi radianti in ghisa e condizionatori elettrici tipo aria/aria) con un impianto a bassa temperatura costituito da pannelli radianti a pavimento posati in opera alimentati da una pompa di calore aria/acqua per installazione esterna, funzionamento a caldo e freddo di potenza termica 59 kW , Potenzialità frigorifera, COP 3,95e EER 3,35, dimensioni 2200x1570x1000. La scelta del generatore è stata dettata dalla necessità di creare un microclima interno confortevole in tutte le stagioni evitando i consumi elettrici eccessivi nel periodo estivo e ridurre l'emissione di gas a effetto serra dovuta al gasolio nel periodo invernale.

    La realizzazione del pavimento radiante prevede la posa in opera di nuova pavimentazione che sarà realizzata gres porcellanato con inserti decorativi al piano terra, zona atrio.

Intervento 4

  • Posa in opera sulle murature perimetrali di intonaco di fondo climatizzante per interni, ad applicazione meccanica o manuale, con caratteristiche termoregolanti che, al raggiungimento di temperature d’ambiente al di sopra di 24 °C., accumula calore latente per un miglior comfort abitativo. L’'intonaco è composto da PCM (Phase change material = Materiale a cambio di fase) con funzione di accumulatore di calore latente, calce, cemento, inerti calcarei selezionati in curva granulometrica e additivi specifici atti a migliorare sia l’'adesione che la lavorabilità.

    L’'utilizzo di intonaco climatizzante additivato con tecnologia PCM è uno specifico intervento finalizzato alla riduzione dei picchi di consumo.

    I materiali termoregolanti rappresentano una soluzione tecnologica innovativa per mitigare le fluttuazioni giornaliere della temperatura ambiente degli edifici attraverso la riduzione dei picchi di temperatura interna e quindi dei consumi energetici, rendendo l’ambiente gradevolmente fresco in estate e piacevolmente caldo in inverno.

    Realizzazione di una coibentazione a cappotto sul lato esterno delle murature con pannelli isolanti in poliuretano espanso rigido per uno spessore di circa 5 cm. ed una conducibilità termica inferiore a 0,04 W/mqK.

    La realizzazione dell’ intervento permetterà alle murature esterne in mattoni forati a cassa vuota di passare da un valore di trasmittanza pari a 1,15W/mqK attuale ad un valore inferiore a 0,36 W/mqK come prescrive il D.Lgs n.311 del 2006.

Intervento 5

  • Coibentazioni delle partizioni orizzontali del fabbricato mediante posa in opera di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato, applicati in corrispondenza del primo solaio ed all’'intradosso delle coperture, al fine del raggiungimento dei livelli di comfort abitativo ed efficienza energetica ottimali, a completamento degli interventi descritti ai punti 3.3 e 3.4.

Ulteriori fotografie dei lavori effettuati:

Infissi monoblocco in alluminio a taglio termico e vetrocamera

Gres porcellanato con inserti decorativi al piano terra, zona atrio

Pompa di calore aria/acqua. Funzionamento a caldo e freddo di potenza termica 59 kW

Illuminazione a LED in sostituzione degli elementi illuminanti interni.